Elegante e dinamica, allegra e sorprendente, la produzione di Fabio Novembre è tutta volta alla ricerca del cuore pulsante di spazi e oggetti, impregnata di un’energia che fluisce morbida.
Nella sua lunga carriera, il designer leccese ha firmato la creazione di ambienti sempre innovativi per ristoranti, negozi e mostre, sia in Italia che all’estero e, grazie alla collaborazione con prestigiose aziende di design, ha dato vita ad oggetti dai concept e delle forme inedite, capaci di stupire, emozionare e divertire.
Nel 1994, anno in cui aprì il suo studio, arrivò il suo primo incarico da architetto d’interni: il negozio Anna Molinari Blumarine di Londra. Verranno poi il campus Lamborghini, l’allestimento del Comune di Milano per l’Expo di Shangai e Casa Milan, per la cui società ha ridisegnato anche il logo.
Nel 2012 è iniziata la collaborazione con Venini dalla quale sono nate creazioni sorprendenti come Murana, il vaso in vetro soffiato in bilico fra volto e maschera, con evidenti richiami alla tradizione carnevalesca veneziana.

Dal 2019 Fabio Novembre è anche direttore artistico di Driade. Lo unisce all’azienda un solido legame che ci ha regalato pezzi iconici come Venus Driade, un omaggio all’arte immortale, alla bellezza e all’eleganza in una veste nuova che si fa funzionale, pratica e contemporanea.

Altrettanto contemporanea, decisa nel suo occupare lo spazio, con eleganza e carattere, è la Marble Collection Driade, composta da divano, poltrona, chaise longue e tavolino.
Per Driade, Fabio Novembre ha ideato anche Love, la madia che rende omaggio all’amore con la sua scanzonata allegria. Ancora una volta, stile e funzionalità trovano il loro equilibrio in un elemento che non solo arreda, ma racconta.

Il corpo umano attrae l’attenzione di Novembre in più occasioni, come in Nemo Driade, dove il volto perde i suoi aspetti di unicità per farsi simbolo di universalità ed purezza mostrandosi, allo stesso tempo, capace di accogliere ed abbracciare.

Ricca e fruttuosa anche la collaborazione con Kartell.
Tra le creazioni che colpiscono c’è Lantern, che si caratterizza per il suo particolare effetto di luce. Si tratta di una lanterna ricaricabile trasparente, stampata a iniezione, che si ricarica appoggiandosi a una base conduttrice.

La tradizione pugliese è reinterpretata, con sguardo moderno, nel portaoggetti Pumo, in materiale plastico e trasparente, disponibile in vari colori, che richiama le forme di uno dei simboli della sua terra d’origine: il Pumo.
In vari colori c’è anche Eur, sempre per Kartell. Con la sua forma geometrica ben definita, che ricorda l’architettura italiana degli anni ’30 e ’40, supera l’originaria funzione di sgabello per aprirsi a alternative diverse che lo rendono adattabile a diversi ambienti e stili.
La vena giocosa della creatività di Novembre viene fuori in Smile Kartell capace di rallegrare ogni ambiente con il suo sorriso.
Ad impreziosirli ci pensa invece Jewel kartell, un vero e proprio gioiello che entra nelle case colpendo lo sguardo con la sua trasparenza e la ricercata luminosità delle molteplici facce. Un omaggio a ciò che è prezioso, allo spazio dove ci muoviamo, allo stile di vita unico e personale di ciascuno.
Quello di Novembre è dunque un mondo tutto da scoprire dove giocare con l’arte, la tradizione e la forza espressiva di oggetti senza tempo.



