Porada: per fare un tavolo ci vuole il legno… e non solo!

Oggi vi parleremo della nostra esperienza formativa presso la sede del noto brand del Mobile di Design Porada!

Continuate a leggere per scoprire di più…

Innanzitutto, punto fondamentale per capire meglio la nostra visita è quello di introdurvi brevemente l’azienda con la sua storia, filosofia e valori.

Porada è un noto brand nel panorama del Mobile di Design, conosciuto non solo in Italia, ma in tutto il mondo per le sue creazioni artigianali in legno massello.

Ed è proprio da questa abilità di trasformare un tronco d’albero in una piccola opera d’arte che inizia la storia del noto marchio.

La Porada SRL viene fondata nel 1968 a Cabiate nel comasco da Luigi Allievi che, con la collaborazione dei quattro figli. Nel 1948 decide di estenderla ad altri ambiti investendo in nuove tecnologie.

In breve tempo, l’eccellenza qualitativa e l’esperienza nella lavorazione del legno conferiscono all’azienda italiana un’identità solida e ben definita che trova oggi espressione in una vasta gamma di complementi d’arredo.

L’elemento-chiave che ha permesso all’azienda di affermarsi con successo nei mercati internazionali è senza dubbio la capacità di trovare in ogni oggetto il giusto equilibrio tra forma e funzione e contestualmente di unirlo a un gusto evoluto e moderno, che al tempo stesso risulta essenziale, elegante e sobrio.

I mobili Porada sono spesso accostati a materiali di qualità elevatissima, come l’acciaio, il vetro, i marmi e le pelli per dare vita a un’offerta ampia ed eterogenea in grado di dialogare con stili diversi, ma che comunque risulta sempre al passo con i tempi.

Anche se l’azienda ha introdotto nei suoi impianti produttivi le nuove tecnologie, l’artigianato e la manodopera erano e sono ancora un punto distintivo del loro Savoir-faire: le loro collezioni sono fatte e pensate per chi ama l’arte e la filosofia del legno Made In Italy.

Il Made In Italy è certo uno dei punti di forza di Porada che le ha permesso, come tante aziende italiane, di affermarsi nei mercati internazionali, diventando uno dei grandi Players nel campo dell’Interior.

Un’altra forza di Porada risiede nel fattore umano: le persone sono il vero cuore pulsante, che trattano i prodotti come farebbero con qualcosa di proprio e che sono in grado di mettere nella lavorazione tutta la propria cura, passione e competenze personali.

Ed è proprio questo ultimo punto che ci ha sorpreso e meravigliato durante la nostra visita aziendale presso lo showroom e gli impianti produttivi.

In particolare, è stata proprio vedere quanta passione e maestria artigianale sono necessarie per creare una delle loro creazioni in legno massello, come per esempio, il Tavolo Infinity.

Le foto che seguono, sono una prova di ciò ed evidenziano soprattutto un elemento oggi difficilmente presente nelle aziende produttrici di mobili, ossia la manualità.

Durante la nostra visita presso la sede di Porada, abbiamo avuto l’opportunità di osservare ogni fase del processo produttivo.

Dalla scelta dei materiali alla lavorazione del legno, fino alla finitura dei mobili, che viene effettuata interamente a mano.

Ma prima di arrivare alla lavorazione del legno massello, quali passaggi sono necessari per far sì che un tronco d’albero si trasformi in un oggetto di Design.

Procediamo a ritroso e partiamo proprio dall’approvvigionamento sostenibile della materia prima.

Infatti, un altro valore fondamentale che caratterizza Porada è la sostenibilità e soprattutto il modo con cui è riuscita a legarla all’impiego del legno, il quale proviene da foreste certificate canadesi e francesi.

Inoltre, a partire dal 2011, il brand brianzolo ha acquistato intere aree forestali nella regione francese della Borgogna, per un totale di 220 ettari, consentendo alla filiera di Porada di accorciarsi notevolmente.

Il legno maggiormente utilizzato dall’azienda è il Noce Canaletta e il Frassino.

Il processo produttivo inizia con il taglio del tronco d’albero, il quale viene sezionato in diversi spessori da 30 cm, in base alla tipologia di prodotto da creare. 

Successivamente, le tavole vengono immagazzinate per un anno (massimo un anno e mezzo) con il fine di far ridurre naturalmente l’umidità intorno al 50%.

La stagionatura naturale del legno è fondamentale per garantirne la stabilità e la resistenza nel tempo.

L’azienda si serve di camere iperbariche che permettono di essiccare ulteriormente le tavole e di arrivare a un livello di umidità del 10% massimo.

Il processo è completato da un essiccazione forzata coadiuvata da una serpentina, all’interno della quale scorre dell’acqua calda a una temperatura maggiore di 70 °C.

Questo tipo di essiccazione procede per una settimana per essere sicuri che si raggiunga pienamente il livello di 10% di umidità massimo, poichè se l’umidità scende al di sotto di questo valore il legno si spaccherebbe durante la lavorazione.

Le tavole di legno, una volta tirate fuori dalle camere iperbariche, vengono stoccate e coperte dalla luce solare, in modo tale che i diversi tranci mantengano la stessa omogeneità del colore.

Inseriti in produzione, i blocchi di legno massello vengono lavorati secondo dei prototipi ben definiti per comporre più parti di futuri prodotti e inoltre vengono categorizzate per tonalità e venatura.

Inoltre, gli scarti della produzione sono immagazzinati in dei silos, i quali permettono all’azienda di autoalimentarsi grazie a un sistema di riscaldamento fornito dalla combustione di questi.


Per scoprire i prodotti Porada e tutti i nostri progetti e le nostre idee di design vi aspettiamo nel nostro Showroom in Contrada Birgi Nivaloro, 131A, 91025 Marsala TP.

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